Dove Siamo

La zona coinvolta dalle attività della nostra associazione è in generale il mondo rurale e montano aquilano, contraddistinto da potenzialità enormi ma anche da forti criticità sociali. In particolare, questa parte dell'Abruzzo è ricco di borghi e paesi antichi, immersi in un ambiente selvaggio incontaminato tra due parchi. Questi paesi purtroppo oggi vivono, come altre zone appenniniche d'Italia, una seria crisi socio-demografica.

Il processo di abbandono progressivo colpisce quest'area già da molti anni, e ora le conseguenze del terremoto del 6 Aprile 2009 rischiano di accelerarne le dinamiche.
La frammentazione sociale generata dal contesto di crisi  che oggi colpisce le aree interne dell'aquilano impone un cambio di rotta decisivo che rafforzi e coordini gli attori economici dell'Abruzzo rurale e montano intorno a una visione condivisa di valorizzazione dei beni e delle risorse comuni.

Salviamo la Piana si estende quindi a comprendere idealmente tutti i paesi rurali e montani delle diverse piane del cratere aquilano. Vogliamo costruire nuove traiettorie di governance inter-territoriale che favoriscano l'incontro, il coordinamento e il rafforzamento reciproco delle attività turistiche, culturali, delle piccole produzioni artigianali, delle offerte ricettive sostenibili, della ristorazione tipica, delle produzioni agro-alimentari di qualità presenti nei paesi della Piana di Campo Imperatore (Assergi, Santo Stefano, Calascio, Rocca Calascio, Castel del Monte) presenti nella Piana di Navelli (Barisciano, Prata D'Ansidonia, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, S.Pio delle Camere, Caporciano, Navelli, San Benedetto in Perillis, Ofena, Villa Santa Lucia, Capestrano), nella Piana delle Rocche, nella Piana di Campo Felice, nella Piana di Campotosto, perché lavorino insieme 365 giorni all'anno rafforzandosi a vicenda e connettendosi virtuosamente alla città e al suo tessuto urbano.