Chi Siamo

L'associazione no profit Salviamo la Piana è stata fondata da un team multidisciplinare aperto al contributo di chiunque sia interessato a prenderne parte attiva e collaborare.

Il nostro lavoro parte dalla volontà di coinvolgere direttamente i produttori, gli allevatori, i ristoratori, gli artigiani e gli operatori turistici che lavorano e abitano le aree interne d'Abruzzo, in nuove reti di cooperazione per favorire la coesione sociale, il coordinamento e il rafforzamento reciproco delle attività turistiche nel campo dell'escursionismo, della cultura, della ristorazione e della micro-ricettività, delle piccole produzioni artigianali e agro-alimentari di qualità presenti nel territorio dell'Abruzzo montano, e la promozione dei beni e dei servizi di qualità offerti.

Il nostro obiettivo è quello di rafforzare la coesione sociale e territoriale e contribuire alla costruzione di un'offerta unitaria legata alla Bellezza dei paesaggi dell'Abruzzo Interno, cuore antico e selvaggio di Italia, e alla Qualità di esperienze indimenticabili che luoghi come questi sanno garantire.
Grazie al suo lavoro costante sul territorio, l'associazione ha costruito e continua a costruire reti di cooperazione tra le attività produttive che hanno deciso di investire nella genuinità dei prodotti e dei servizi offerti e nella bellezza dei paesaggi delle aree interne del mondo montano e rurale aquilano.
L'obiettivo principale dell'associazione è quello di  migliorare la conoscenza locale, nazionale e internazionale dei prodotti tipici e dei servizi di qualità offerti, e di contribuire all'incremento delle entrate delle micro-economie locali, vere protagoniste del territorio, anche favorendo la realizzazione di progetti di sviluppo locale partecipato.

L'associazione, infatti, conta già oltre quaranta partner, tra Aziende Agricole, B&B, Agriturismi, Ristoranti Tipici, Aziende Artigiane, Scuole di Sport ed Escursionismo, garantendo a tutti i suoi soci e a chi ha la tessera sconto numerosi sconti e agevolazioni presso tutte queste attività.
La Mission principale dell'associazione è di favorire la coesione sociale e territoriale tra:
tra aziende agricole, b&b, ristoranti tipici, artigiani locali e associazioni di sport e di escursionismo; e tra i Comuni, le associazioni culturali e le pro loco intorno a progetti di sviluppo locale sostenibile e partecipato;

per contribuire al rafforzamento delle comunità locali e al miglioramento della qualità della vita nelle aree interne.

 

* PERCHE' SALVIAMO LA PIANA

La zona coinvolta dalle attività della nostra associazione è principalmente il mondo rurale e montano aquilano, contraddistinto, come tutte le aree montane d'Abruzzo, da potenzialità enormi ma anche da forti criticità sociali. In particolare, questa parte dell'Abruzzo è ricco di borghi e paesi antichi, immersi in un ambiente selvaggio incontaminato tra due parchi. Questi paesi purtroppo oggi vivono, come altre zone appenniniche d'Italia, un'impressionante crisi socio-demografica con picchi negativi che in alcuni luoghi toccano dal 1930 ad oggi addirittura una media del 31,7% in meno di abitanti. Il processo di abbandono progressivo colpisce quest'area già da molti anni, e ora le conseguenze del terremoto del 6 Aprile 2009 rischiano di accelerarne le dinamiche.

La frammentazione sociale generata dal contesto di crisi socio-demografica che oggi colpisce le aree interne dell'aquilano impone un cambio di rotta decisivo che rafforzi e coordini gli attori economici dell'Abruzzo Interno. Occorre rendere partecipi le comunità locali intorno a un'offerta comune legata alla valorizzazione e al rafforzamento dei beni materiali e immateriali, che da sempre rappresentano la ricchezza di queste terre, intorno ai quali vanno elaborate strategie concrete di creazione di nuovi posti di lavoro più vicini alla bellezza del territorio e che permettano ai giovani del posto di restare.

In un territorio caratterizzato da imponenti catene montuose, ciò che ancora oggi viene inteso con il termine “piana” o ("le piane", "le prate") sono tutte quelle terre in piano che, nel corso dei millenni, sono state adattate a pascolo, a allevamento o a coltivazione di cereali e che hanno rappresentato la prima risorsa comune, favorito il passaggio da un'economia essenzialmente nomade a un'economia basata su allevamento e agricoltura, e permesso il costituirsi delle prime comunità e l'edificazione dei primi insediamenti nelle aree montane e rurali dell'Abruzzo Interno.

“Salviamo la Piana”, significa costruire e consolidare un'economia e uno sviluppo locale più vicini alle piccole aziende a conduzione familiare, che rafforzino la resilienza sociale e la cooperazione tra i produttori, gli operatori e tra le diverse comunità locali potenziando anche la loro partecipazione alle politiche di ricostruzione e di sviluppo; ri-valorizzando le risorse interne e i Beni Comuni di questi territori (archeologia, acqua aria e cibo buono, pascoli, beni comuni, sentieri, borghi storici, etc.); migliorando la qualità della vita e dell'ambiente e preservando la bellezza dei paesaggi selvaggi che dominano questa parte di Abruzzo.
Solo così crediamo sia possibile immaginare nuove possibilità di lavoro per i giovani, perché non siano costretti ad andar via senza la speranza oggi di costruirsi un domani in questi magnifici luoghi.